ecoFUTURE

ecoFUTURE
Università e design
Due container, emblemi di transito e trasformazione, accolgono una selezione di progetti provenienti da quattro istituti torinesi: Politecnico di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, IED – Istituto Europeo di Design, IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design.


L’esposizione ecoFUTURE riunisce idee e sperimentazioni progettuali nelle quali la responsabilità ecologica si intreccia con la capacità di comunicare un messaggio forte e comprensibile a chi utilizza un prodotto, accede a un servizio o a un processo. Sono visioni che invitano a considerare il cambiamento non soltanto come una necessità, ma come uno spazio di possibilità.
MAcA – Cortile interno
Corso Umbria 90, Torino
8 Ottobre - 31 Ottobre | Ore 10.00-18.00
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Istituti
Politecnico di Torino
Sea-Loop
Filamento biocomposito sviluppato a partire da due organismi marini: Posidonia oceanica spiaggiata e alginato di sodio estratto da alghe brune. Attraverso un protocollo di diciassette famiglie di ricette sono state selezionate tre formulazioni, sottoposte a caratterizzazione tecnica e lavorabili all’uncinetto. Sea-Loop non è un prodotto finito ma un sistema materiale aperto, in cui biomassa costiera, pratica artigianale e manifattura rigenerativa convergono in una proposta tessile situata.
Student*: Margherita Palagi
Relatrice: Elena Comino
Anno: 2025/2026
Tipologia progetto: Tesi di Laurea Magistrale in Design Sistemico
Politecnico di Torino
Modu
Calzatura modulare nata per soddisfare l’esigenza di personalizzazione e di sostenibilità ambientale. La proposta arriva dalla fabbricazione 3D, attraverso l’impiego di componenti in eco-materiali: la tomaia è separata dalla suola, anzi dalle suole, pensate intercambiabili grazie a tipologie, materiali e colori diversi. Un sistema innovativo di collegamento è alla base della modularità, pensata per contrastare l’eccessivo consumo di calzature nei paesi ad alto sviluppo.
Student*: Giovanni Tabacchi
Relatore: Claudio Germak
Correlatore: Stefano Gabbatore
Anno: 2025/2026
Tipologia progetto: Tesi di Laurea Triennale in Design e Comunicazione
Politecnico di Torino
Twowheels
Un progetto nato da una tesi di laurea magistrale con l’obiettivo di democratizzare lo sport abbattendo i costi delle carrozzine sportive. Reingegnerizzata in seguito per l’autoproduzione, si costruisce scaricando i progetti opensource dal sito, usando macchine CNC o attrezzi manuali, legno multistrato e comuni componenti di biciclette. Premiato col Compasso d’Oro Giovani 2016 e lo Shenzhen Design Awards nel 2018, il progetto viene oggi replicato in vari makerspace nel mondo, dall’India all’Ecuador.
Student*: Fabrizio Alessio
Relatore: Fabrizio Valpreda
Correlatore: Paolo Maccarrone
Anno: 2014 | oggi
Tipologia progetto: Tesi di Laurea Magistrale in Design Sistemico
Politecnico di Torino
Foody
Dispensa intelligente progettata per offrire a ogni alimento le condizioni ideali di conservazione. Grazie al ricircolo controllato dell’aria, a una camera integrata e a un sistema di notifiche e consigli gestito tramite App, FOODY monitora e aiuta a consumare al momento giusto. È una soluzione pensata per proteggere gli alimenti, ridurre gli sprechi e semplificare la quotidianità, portando innovazione e cura all’interno della casa.
Student*: Martina Aita, Matteo Bianco, Roberta Cassaro, Alessandro Giunta, Silvia Merlina
Docenti: Design 3 – Beatrice Lerma, Doriana Dal Palù con Eva Vanessa Bruno, Noemi Emidi, Gaia Savoiardo. Innovazione e Sviluppo Prodotto – Francesca Montagna con Francesca Bosio. Nuovi Materiali per il Design – Giulio Malucelli con Diego Pugliese.
Anno: 2025/2026
Tipologia progetto: Corso di Laurea Triennale in Design e Comunicazione Laboratorio di Design dell’Esplorazione
IAAD
Anchor22
Un oggetto-ancora che invita a fermarsi, ritrovare il presente e la realtà, sfuggendo alle routine e all’iperconnessione digitale. L’uso di materiali naturali e locali crea familiarità, calma e richiamo alla natura. Il peso e la solidità strutturale rafforzano l’idea di stabilità, un punto di ancoraggio emotivo nello spazio domestico, favorendo attenzione ai rituali quotidiani che ricompongono il rapporto tra la persona, l’ambiente e il tempo.
Student*: Sofia Galli
Docente: Alessandro Grella
Anno: 2026
Tipologia progetto: Progetto di Corso Triennale in Interior Design
IAAD
Techo
Lampada tecno-artigianale ottenuta da un processo CAD-CAM e stampa 3D. La base in cemento (o ceramica, resina) è la massa materica dell’oggetto; l’asta in alluminio e il riflettore compongono una struttura essenziale, tenuta insieme da uno snodo tecnico stampato in 3D. Queste scelte eliminano i costi degli stampi tradizionali, permettendo di produrre solo la quantità necessaria, anche per i pezzi di ricambio. Un oggetto pensato per durare, e quando occorre, essere riparabile attraverso le mani e la tecnologia.
Student*: Alessandro Calò, Anna Zito
Docente: Salim Mottaghi
Anno: 2025/2026
Tipologia progetto: Progetto di Corso Triennale in Product Design
IAAD
Taulin
Il tavolino nasce come metafora di un territorio che va spopolandosi, Bagnolo Piemonte, ma che può continuare a vivere grazie all’incontro tra generazioni e il dialogo tra memoria e contemporaneità. Realizzato con pietra di Luserna, legno di rovere e noce, uniti da vistosi collegamenti in acciaio, valorizza le risorse locali come elementi identitari e progettuali.
Student*: Asia Peirano, Laura Davico
Docente: Alessandro Grella
Anno: 2026
Tipologia progetto: Progetto di Corso Triennale in Interior Design
IAAD
Kikai
Lampada tecno-artigianale, ottenuta attraverso lavorazioni laser e piegature prefustellate come in un processo sartoriale. Piccoli innesti in 3D permettono varie configurazioni — a parete, sospesa in orizzontale, o verticale con contrappeso — adattandosi allo spazio più che imporsi su di esso. Ogni parte può essere sostituita, aggiornata e rigenerata, senza magazzino e senza spreco. KIKAI è luce essenziale e senza tempo, dove intelligenza produttiva e rigore industriale si incontrano.
Student*: Marco Negrin
Docente: Salim Mottaghi
Anno: 2025/2026
Tipologia progetto: Progetto di Corso Triennale in Product Design
Accademia Albertina
Gioielli Temporanei
Progetto di bio-gioielleria che trasforma materiali naturali e biodegradabili in ornamenti effimeri, senza uso di energia e produzione di scarti a fine vita. I petali traslucidi sono in amido di patata, quelli colorati in agar con curcuma antibatterica, stampati a fiore con il fondo di una bottiglia in plastica PET. Assemblati in spille, collane e orecchini, che indossati si degradano fino a decomporsi senza lasciare traccia.
Student*: Suying Cheng, Wenrui Li, Hanwei Li, Ge Wang
Docente: Paolo Maccarone
Anno: 2025/2026
Tipologia progetto: Progetto di Corso Magistrale in Nuovi Materiali (Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa)
Accademia Albertina
Releaf
Scolastoviglie compatto pensato come un piccolo ecosistema circolare in cui lo scarto di acqua diventa nutrimento per le piante aromatiche. Recupera l’acqua residua di bicchieri e stoviglie e la riutilizza attraverso un sistema passivo basato sulla capillarità. Il cilindro in vetro e gli elementi in acciaio inox – imbuto, vaso e serbatoio – esprimono un’estetica essenziale e neutrale, orientata alla durabilità delle cose.
Student*: Valeria Losurdo, Ginevra Niceta, Giulia Rista
Docente: Tamar Ahuva Ben David
Anno: 2024/2025
Tipologia progetto: Progetto di Corso Triennale in Product Design (Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa)
Accademia Albertina
Retable
Collezione di coffee table, dai tratti orientali, che esplora l’equilibrio tra leggerezza visiva e solidità strutturale, trasformando superfici curve e volumi semplici in una famiglia di arredi. Il progetto risponde ad un brief che definiva materiali sostenibili e tecniche produttive: l’utilizzo della Glebanite prodotta da Rivierasca, materiale composito ottenuto da vetroresina riciclata, e la realizzazione dei principali componenti mediante colata in stampo aperto.
Student*: Marta Trang Maffione
Docente: Giovanni Minelli
Partner: Rivierasca
Anno: 2026
Tipologia progetto: Progetto di Corso Triennale in Product Design (Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa)
Accademia Albertina
Toccare
Installazione interattiva con valore ecologico, estetico e sensoriale, ispirata a un paesaggio naturale composto da corsi d’acqua, muschi e forme vegetali. Cotone, lino, lana, seta, nylon e fibre miste sono lavorati attraverso differenti tecniche di tessitura e uncinetto, generando una superficie stratificata e morbida, pensata per essere esplorata con il tatto. Sensori e luci reagiscono al movimento delle mani, completando così un’esperienza immersiva a carattere arteterapeutico.
Student*: Yuhan Jin
Relatore: Aldo Tullio Azzari
Anno: 2025
Tipologia progetto: Tesi di Diploma di II° livello in Tecniche e Tecnologie del Disegno
IED
Sideways
Concept di macchina agricola autonoma progettata per intervenire sulle principali criticità dell’agricoltura meccanizzata nel rispetto dell’ambiente, limitando consumo energetico, compattamento e usura del suolo. La struttura, modulare e adattabile, consente di svolgere diverse operazioni con un’unica piattaforma, ottimizzando l’impiego delle risorse e prolungando il ciclo di vita del mezzo.
Student*: Francesco Raffaele, Alessandro Ravedati, Megh Bhatt, Santiago Espindola
Docente: Lorenzo Albera
Committenza: CNH Industrial Italia S.p.A. Partner di progetto: Martini & Rossi
Partner di progetto: Martini & Rossi
Anno: 2023/2024
Tipologia progetto: Master in Transportation Design, Workshop
IED
Refold
Sistema di packaging alimentare minimale progettato come “vuoto a rendere”. Il foglio in plastica di riciclo sfrutta la propria flessibilità per avvolgersi attorno al prodotto alimentare, mentre la tensione dell’elastico ne garantisce la chiusura. Composto da un corpo in polipropilene fustellato privo di cordonature e da un elastico in silicone, è adattabile ad alimenti diversi e integra un’interfaccia ottica (QR Code) per garantire la tracciabilità.
Student*: Andrea Fasano
Docenti: Marco Cassino, Alessandro Damin
Anno: 2025/2026
Tipologia progetto: Triennio in Product Design, Corso di Product Design 2
IED
Plastic Emptiness
Un progetto di contaminazione tra psicologia, letteratura e arte, da Erich Fromm a Patrick McGrath, Emily Dickinson, Alberto Burri e Lucio Fontana. Ispirato da “Conversations on Love” della giornalista inglese Natasha Lunn, indaga l’assenza dell’amore come vuoto interiore, traducendo una ferita emotiva invisibile in linguaggio materico, presenza fisica e narrativa. La plastica, materiale fragile ma resistente, diventa metafora della vulnerabilità e della memoria del dolore.
Student*: Kartika Giulia Abbruzzese
Relatrice: Alessandra Montanaro
Correlatrice: Simona Dell’Unto
Anno: 2024/2025
Tipologia progetto: Tesi di laurea in Fashion Design, Diploma Accademico di I Livello
IED
Auris
Sistema di pannelli fonoassorbenti in sughero espanso, fornito dall’azienda sarda Ganau, ideati per il comfort acustico di Casa OZ. Le forme organiche dei moduli, di facile installazione, sono generate da un algoritmo sviluppato per ottimizzare l’assorbimento di specifiche frequenze sonore, rendendo ogni installazione unica e calibrata sulle caratteristiche dello spazio.
Student*: Simone Spezzigu
Relatore: Yoshio Motoki
Correlatori: Marco Cassino, Alice Mela
Anno: 2023/2024
Tipologia progetto: Tesi di laurea in Product Design, Diploma Accademico di I livello